Carisma: 7 convinzioni fondamentali per svilupparlo

Carisma-le-7-convinzioni-fondamentali-per-svilupparlo

Carisma: che cos’è e come definirlo? Si tratta di una dote innata o che si può sviluppare? In questo articolo faremo luce su questi punti e ti darò 7 spunti essenziali per sviluppare da subito il tuo carisma individuale.
 
(Premessa: quello che stai per leggere rappresenta una piccola parte di uno dei miei Corsi sul Coaching: se vuoi andare direttamente al sodo e testare da subito su di te e sui tuoi clienti le più potenti strategie per sviluppare naturalmente il tuo Carisma, clicca qui)
 

Carisma: che cos’è e perché conta nel Coaching 

Ad esempio, nel linguaggio teologico sta ad indicare un dono divino elargito a un credente a vantaggio dell’intera comunità; in senso più lato, la grazia santificante trasmessa dai sacramenti e anche i sacramenti stessi.
 
Ma il termine carisma può anche indicare quanto concorre a determinare un ascendente o un’influenza indiscutibile e generalizzata su altri.
 
Si tratta di una dote che, al di là delle definizioni, risulta essere molto complessa da comprendere.
 
Carisma, infatti, indica anche la capacità di farsi ascoltare (dote che mai quanto oggi risulta essere necessaria).
 
Se te ne parlo è perché si tratta di una componente fondamentale nel mondo del Coaching:
 

  • Da un lato è necessaria al coach che, per l’appunto, deve essere ascoltato dal coachee e deve essere visto come una figura autorevole.
     
  • Dall’altro lato è una di quelle qualità che molto spesso viene ricercata all’interno di un percorso di coaching. Non è difficile, infatti, che durante una sessione il coachee dichiari di voler sviluppare un maggiore carisma.
     

Essendo, però, una qualità molto complessa risulta difficile identificarla, anche perché spesso e volentieri se chiedessimo a dieci persone diverse cosa è il carisma ci daranno dieci definizioni diverse. Certo, è probabile che tutte queste definizioni avranno degli elementi in comune ma, allo stesso tempo, saranno caratterizzate da sfumature molto differenti.
 
Per questo oggi voglio offrirti una prospettiva operativa sul carisma.
 

Carisma, PNL e le Convinzioni carismatiche

 Owen Fitzpratick, celebre coach di PNL, parla di carisma in relazione a ciò che accade all’interno di noi quando sviluppiamo determinate convinzioni. Tra qualche rigo ti rivelerò quali sono queste convinzioni, ma prima risulta opportuno avere un’idea chiara e precisa di cosa sono le convinzioni e dell’effetto che hanno su di noi.
 
Secondo il vocabolario Treccani, una convinzione è qualcosa di cui si è assolutamente certi.
 
Anche se, ad essere sincero, la Programmazione neuro-linguistica mi ha aiutato a sviluppare uno modo di guardare diverso: la convinzione è uno dei mattoni che costituiscono la propria realtà.
 
In psicologia si parla di profezia auto avverante, ovvero: quando siamo convinti di qualcosa, dal punto di vista inconscio cercheremo tutti segnali che confermano che abbiamo ragione, al punto tale che senza rendercene conto produciamo le conseguenze che ci aspettiamo.
 
Ora finché si tratta di convinzioni potenzianti è tutto perfetto, quando però queste convinzioni ci limitano, ecco che cominciano a sorgere i problemi.
 
Proprio per questo ti chiedo di prendere in considerazione quali sono le tue convinzioni personali e notare quali, secondo te, impediscono di aumentare il tuo carisma. In questo caso non voglio darti delle indicazioni precise, ma voglio che ti affidi alla tua saggezza più profonda (se non sai di averla, è venuto il momento di conoscerla): ripassa mentalmente le tue convinzioni e di istinto, o di pancia, senti se ti limitano o ti potenziano.
 
La consapevolezza di sé è il primo passo per qualsiasi cambiamento.
 

Carisma: le 7 Convinzioni della PNL per svilupparlo subito

 Una volta fatto questo, voglio proporti le sette convinzioni delle persone carismatiche.
 
Prima di mostrartele, però, mi sembra giusto spiegarti da dove derivano.
 
Devi sapere che il metodo di lavoro della Programmazione neuro-linguistica è, per certi aspetti, molto semplice, e consiste nel modellare i comportamenti eccellenti. Per modellamento si intende uno studio dettagliato della persona, per comprendere cosa fa e cosa pensa per avere risultati eccellenti; di modo che chiunque possa accedere a quelle strategie specifiche e ottenere risultati simili.
 
Quindi, quando si è trattato di studiare il carisma, cosa hanno fatto gli studiosi di PNL? Hanno selezionato un gruppo di persone carismatiche, le hanno studiate e si sono resi conto che tutti loro avevano queste sette convinzioni in comune.
 
Leggile attentamente, rileggile e fai in modo che la tua mente le possa assorbire completamente.
 
1. Non esiste il fallimento, ma solo risultati
 
Lo so, questa convinzione può essere non particolarmente facile da adottare. Magari ti eri fissato un obiettivo e qualcosa è andato storto. Eppure trasformare tutto ciò in un fallimento è solo una tua decisione.
 
Infatti puoi scegliere se accettare che le cose siano andate male, o semplicemente domandarti cosa potevi fare meglio, quali sono i modi in cui puoi far andare le cose nel modo che vuoi; quindi, trasformare il tutto in un’esperienza.
 
2. Il rifiuto è una cosa che non riguarda te ma esclusivamente l’altra persona
 
Un rifiuto, infatti, ci fornisce unicamente informazioni sul punto di vista della persona che lo esprime; questo è influenzato dalla sua percezione in quel momento, dalle sue esperienze passate, dalle sue convinzioni, dallo stato mentale che sta vivendo.
 
Insomma, ciò che spinge una persona ad esprimere un rifiuto ha poco a che fare con un vero e proprio giudizio.
 
Pensa, ad esempio, ad una persona che viene respinta dal proprio partner. La cosa non dipende tanto da quella persona, ma dalla nuova percezione che ne ha il partner: il rifiuto non riguarda affatto quella persona, ma il modo di essere del partner.
 
3. L’imbarazzo e il disagio non sono oggettivi, sono solo una percezione di chi li sperimenta
 
Per dimostrarti questo ti chiedo di ricordare un momento in cui hai “imparato” imbarazzo o disagio. Molto probabilmente quello che ti è capitato è che eri più concentrato sui tuoi pensieri che su ciò che stava accadendo. La tua attenzione non era tanto rivolta alla situazione, quanto al tuo dialogo interno, a quella massa caotica di pensieri che ti dicevano che dovevi sentirti in imbarazzo o a disagio.
 
Quando sei in presenza di altre persone, quindi, puoi scegliere se dare retta alle tue “vocine nella testa”, oppure essere presente nel momento che stai vivendo.
 
Lo so, all’inizio può non essere facile, ma inizia a renderti conto che hai a disposizione questa scelta, diventane sempre più consapevole. Facendo questo, ti sorprenderai di come ad un certo punto sarà per te naturale smettere di dare retta a quei pensieri limitanti, per goderti l’esperienza che stai vivendo.
 
4. Va bene essere seri, è pessimo essere seriosi
 
Le risate sono importanti, così come l’ironia. Eppure molte persone pensano che scherzare sia un grave danno per la propria immagine. Ma c’è una profonda differenza tra essere seri e seriosi. Le persone serie sono quelle che danno un gran peso ai loro impegni e alle loro responsabilità: si tratta di una serietà interna, o di quella che nel precedente capitolo abbiamo definito integrità. Essere seriosi, invece, indica un atteggiamento sempre irreprensibile, privo di emotività nei confronti delle cose. Le persone seriose non sono in grado di trasmettere emozioni, se non forse la noia.
 
Quindi mantieni la tua integrità e prenditi il lusso di ridere, scherzare ed essere ironico. Nel peggiore dei casi non accadrà nulla di eclatante, ma ti sentirai sicuramente più rilassato e positivo.
 
5. Se vuoi ottenere ciò che desideri, smetti di averne bisogno
 
Conosci la legge psicologica dello sforzo inverso? In pratica, afferma che più ti sforzi di fare qualcosa, più diventa difficile riuscirci. Insomma, devi ricordare che se vuoi davvero qualcosa, devi imparare a sentirti bene anche in sua assenza.

Quando non fai questo, la tua mente crea una serie di immagini di te che provi dolore per ciò che ti manca. Questo vuol dire che il tuo pensiero è cosi concentrato su questa assenza, da impedirti di vedere altro; anche se davanti a te c’è proprio ciò che desideri e ti basterebbe allungare una mano per prenderlo.
 
6. Vai più d’accordo con te stesso e andrai più d’accordo con gli altri
 
Quando impari a trattare bene te stesso, impari a trattare bene gli altri. Quando impari a trattare bene te stesso, emani una profonda energia di serenità (e ti assicuro che è una delle cose che maggiormente attraggono le persone). In più, quando sei contento di te stesso ti trovi nello stato migliore per stare insieme agli altri.
 
7. Sei tu che definisci chi sei. Sei tu che decidi cosa fare. Sei tu a decidere il modo in cui vivere
 
Tu sei l’unico e solo giudice di te stesso. Sei l’unico che conosce tutto di te, dai pensieri ai comportamenti (ti frequenti da quando sei nato, giusto?). Sei l’unico e solo padrone della tua mente, l’unico e solo che può guidarla. Quindi inizia a riflettere da adesso su come puoi utilizzare il tuo cervello per migliorare la tua vita.
 

Carisma: come svilupparlo concretamente ed in pratica

Quando si decide di lavorare sul proprio carisma – al di fuori di qualsiasi definizione – il modo operativo per svilupparlo risulta essere proprio strutturare un piano di azione volto alla creazioni di queste convinzioni.
 
Il risultato, ti assicuro, è qualcosa di strabiliante!
 

Per questo se vuoi conoscere meglio il Coaching e come utilizzarlo per migliorare da subito il tuo Carisma e le tue Performance clicca qui, perché ho creato un percorso assolutamente pratico che ti metterà nella condizioni di utilizzarlo da subito.